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DATE
Il Congresso si terrà a Pisa il 15 e 16 Giugno 2011.
LUOGO
Il Congresso si svolgerà presso l'Aula Magna della Facoltà di
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Largo Bruno Pontecorvo 5,
Pisa.
La sede congressuale è situata in prossimità del centro di Pisa ed è
facilmente raggiungibile a piedi da tutti gli alberghi.
Visualizzazione ingrandita della mappa
ISCRIZIONI E COSTI
Quote di Iscrizione
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Entro il 15 Aprile
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Dopo il 15 Aprile
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In sede congressuale |
Iscrizione standard |
€150,00 |
€200,00 |
€250,00 |
Iscrizione ridotta
(Operatori Servizio Sanitario Regionale, Società Scientifiche, Specializzandi, Allievi, Dottorandi) |
€100,00 |
€150,00 |
€200,00 |
Le quote danno diritto alla partecipazione ai lavori, al kit congressuale ai coffee break ed al lunch per i giorni di iscrizione.
*Per gli Operatori del Servizio Sanitario della Regione che parteciperanno la sola mattina del 16 Giugno non è dovuta alcuna quota di iscrizione e l'accreditamento ECM sarà a cura dell'AUSL 5. Ai fini organizzativi è necessario comunicare la partecipazione alla Segreteria Scientifica entro il 30 Aprile.
PRENOTAZIONE ALBERGHIERA
Invitiamo tutti gli interessati al Convegno che necessiteranno di prenotazione alberghiera a visitare la pagina HOTELS e a prenotare il prima possibile in quanto i giorni di svolgimento dei lavori coincidono con le festività patronali della città di Pisa. La disponibilità di camere pertanto potrebbe essere fortemente limitata con l'avvicinarsi delle date.
ABSTRACTS DEADLINES.
Il termine di presentazione degli abstract è il 15/04/2011.
ECM
Per
l'evento verrà effettuata richiesta di accreditamento per
l'attribuzione dei crediti formativi ECM al Ministero della Salute.
Le figure professionali che rientreranno nella suddetta procedura
sono: Medico Chirurgo, Biologo, Chimico, Tecnico della Prevenzione.
GIUGNO PISANO
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Sui Lungarni di Pisa si rinnova ogni
anno, all'imbrunire del 16 giugno,
l'incantesimo della Luminara di San
Ranieri. Infatti, per antica tradizione,
i pisani sono soliti celebrare con
questa singolare illuminazione a cera la
festività patronale del 17 giugno. Sono
circa settantamila i lumini che per ogni
edizione vengono meticolosamente deposti
in bicchieri di vetro liscio diafano, ed
appesi in telai di legno, dipinti di
bianco (in gergo: "biancheria"),
modellati in modo da esaltare le sagome
dei palazzi, dei ponti, delle chiese e
delle torri che si affacciano sui
lungarni pisani. Unica eccezionale
appendice rispetto a questo scenario è
la Torre Pendente, illuminata
altrettanto arcaicamente con padelle ad
olio, collocate anche sulle merlature
delle mura urbane, nel tratto che
racchiude la Piazza dei Miracoli.
Dopo l'accensione, per effetto del
riverberarsi della miriade di luci
tremule nelle acque dell'Arno, dove
vengono deposti ed affidati alla
corrente anche lumi galleggianti,
l'evento offre al visitatore una
suggestione unica, indescrivibile,
proprio per l'estatico incanto che sin
dall'antichità rende magiche le notti
pisane del 16 giugno. Il 25 marzo 1688,
nella cappella del Duomo di Pisa,
intitolata all'Incoronata, venne
solennemente collocata l'urna che
contiene il corpo di Ranieri degli
Scaccieri, Patrono della città, morto in
santità nel 1161. Cosimo III dei Medici
aveva voluto che l'antica urna
contenente la reliquia fosse sostituita
con una più moderna e fastosa. |
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Nata come illuminazione delle
finestre di case, per il
passaggio dei cortei o
processioni, la Luminara,
seguendo le nuove fantasie
scenografiche del tempo, andò
configurandosi, nel Settecento,
come libera architettura
luminosa applicata agli edifici,
dei quali sempre meno rispettava
le reali strutture, inventando
forme bizzarre che trasformavano
la città, e specialmente il
Lungarno, in uno scenario
teatrale di effetto
fantasmagorico. In alcuni
edifici l'illuminazione
continuava comunque ad avere la
funzione di sottolineare le
strutture esistenti.
Le vicende della Luminara hanno
seguito costantemente quelle
della città. Abolita nel 1867,
venne ripristinata nel 1937 in
occasione della ripresa del
Gioco del Ponte e sospesa
durante la seconda guerra
mondiale. Si tornò ad allestire
la Luminara per la festa di San
Ranieri del 1952 e la tradizione
durò fino al 1966.
Nel novembre di quell'anno la
violenza dell'alluvione provocò
il crollo del Ponte Solferino e
di lunghi tratti del Lungarno.
Si ebbe quindi una nuova
interruzione della Luminara, che
venne ripresa nel giugno 1969.
Per maggiori informazioni sugli
eventi in svolgimento durante il
Giugno Pisano, vi invitiamo a
visitare il seguente
SITO WEB |
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